Friday, October 18, 2019

Extra Vergin Olive Oil "Brisighella" DOP

Olio extra vergine di oliva “Brisighella” DOP

 

L'olio extravergine di oliva prodotto in Regione viene ottenuto quasi tutto all'interno dei territori definiti e delimitati dai disciplinari di produzione che fanno riferimento alle Denominazioni di Origine Protetta “Brisighella” e “Colline di Romagna”. Il prodotto che si ottiene in queste aree possiede delle caratteristiche chimiche e soprattutto organolettiche che lo differenziano dagli altri tipi di oli prodotti in Italia e in Europa. Tali peculiari caratteristiche derivano dalla combinazione fra diversi fattori di cui i principali sono:

  • le tradizionali varietà di olivo presenti sul territorio (correggiolo, nostrana, ghiacciolo, rossina, leccino, ecc..);

  • le caratteristiche dei terreni e soprattutto il particolare clima delle aree di coltivazione, con estati relativamente fresche e piovose che rallentano i processi di maturazione delle olive;

  • le pratiche agronomiche, da sempre in uso, che prevedono una particolare cura nelle fasi di coltivazione e in particolare durante la raccolta manuale delle olive dalle piante;

Le caratteristiche dei terreni e le varietà di olivo coltivate concorrono a determinare la tipicità dell'olio extravergine di oliva prodotto in Regione e ne condizionano quasi sempre l'aroma e il gusto che ricordano il frutto delloliva fresca appena franta.

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Salsa all'olio di basilico per insalata di pesce, pesce bollito e insalate varie

 

Ingredienti:

½ litro di olio extra vergine “Brisighello”

2 spicchi di aglio

1 cucchiaio di senape francese

1 limone spremuto

20 rami di basilico solo foglie

 

Frullare tutti gli ingredienti meno l'olio e quando cominciano ad essere amalgamati, aggiungere l0lio “Brisighello” a poco a poco come per una maionese.

Aggiustare di sale e pepe secondo i gusti personali.

La salsa si può conservare in frigorifero per una settimana.

 

Testina di vitello con lenticchie ed olio extra vergine di oliva “Brisighello”

 

Ingredienti per 4 persone:

80gr. Di lenticchie

100 gr. Di zucca gialla

50 gr. Di pancetta

½ testina di vitello disossata

1 cipolla

odori (sedano, carota. Ecc.)

 

Lessare le lenticchie in acqua con sedano e carota. Lessare la testina. Tagliare a cubetti la zucca e saltarla in padella con un poco di olio extra vergine di oliva “BRISIGHELLO”.

Tritare la cipolla insieme alla pancetta e saltarla in padella, unire poi le lenticchie, salare e pepare.

Disporre in un piatto molto caldo le lenticchie, la testina tagliata a losanghe, disporre con gusto i cubetti di zucca con olio extra vergine di oliva “Brisighello”.

 

Fra i grassi e oli alimentari, l'olio di oliva, grazie alla sua composizione, risulta il più facilmente digeribile; essendo facilmente emulsionabile con i succhi gastrici è anche altamente assimilabile: L'aroma ed il gusto lorendono facilmente appetibile e,di conseguenza, l'appetibilità, come stimolo secondario, favorisce la secrezione di succhi gastrici.

Contiene inoltre, quantità ottimali di acidi grassi polinsaturi essenziali e la massima quantità di acido oleico, che, da alcuni Autori, è considerato un acido essenziale, in quanto l'organismo animale lo sintetizza molto lentamente. E' l'olio più ricco di antiossidanti e per questo riduce l'invecchiamento delle cellule ed è privo di colesterolo e quindi ha effetti antitrombotici e ipocolesterolemizzanti. I trigliceridi, soprattutto i polinsaturi, se sottoposti ad alte temperature, originano per ossidazione perossidi e polimeri che sono nocivi alla salute umana. Data la sua composizione (basso contenuto di gliceridi polinsaturi e presenza di numerosi composti con azione antiossidante) è l'olio che meno di tutti si degrada quando viene sottoposto all'azione dell'alta temperatura in cottura e frittura: riscaldato a 180°C mantiene ancora tutte le sue caratteristiche.

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29/9/95 (Pag.38)

Articolo 1

Denominazione

La denominazione di origine controllata olio extra vergine di oliva

“Brisighella" è riservata all'olio extra vergine rispondente alle condizioni ed ai

requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.

Articolo 2

Varietà di olivo

La denominazione di origine controllata “Brisighella” deve essere ottenuta

dalla varietà di olivo "Nostrana di Brisighella" presente negli oliveti in misura non

inferiore al 90%.

Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti nella misura

massima del 10%.

Articolo 3

Zona di produzione

Le olive destinate alla produzione dell'Olio di Oliva della denominazione di

origine controllata “Brisighella” devono essere prodotte nel territorio delle province

di Ravenna e Forlì idoneo alla produzione di olio con le caratteristiche e livello

qualitativo previsti dal presente disciplinare di produzione.

Tale zona comprende in tutto o in parte il territorio amministrativo dei seguenti

comuni: Brisighella, Faenza, Riolo Terme, Casola Valsenio, Modigliana.

La zona di produzione della denominazione di origine controllata “Brisighella” è così

delimitata in cartografia 1:25.000:

da una linea che, partendo sul limite nord-est della zona delimitata, in località Ca’

Fontana Vezzola, segue in direzione nord-ovest fino ad incrociare la strada di

Toranello, da dove continua in direzione sud verso Galisterna per poi prendere, in

direzione nord-est, la strada vicinale per Ca’ Rosso, prosegue sempre nella medesima

direzione fino ad incrociare la strada per Mazzolano da casa Anderlina.

Da qui la linea prosegue in direzione sud-est fino alla località Ca’ Raggio da dove

continua verso nord-est fino ad incrociare la strada Ossano-Campiano da dove segue

in direzione sud-est fino ad incrociare la Statale Casolana, che percorre verso Riolo

Terme per immettersi sulla strada di Cuffiano fino ad incrociare, in direzione sud-est,

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Olio extra vergine di oliva “Brisighella” Disciplinare di produzione

la strada provinciale Villa Vezzaro-Tebano, che percorre in direzione nord fino ai

pressi di Tebano da dove riprende la strada Provinciale, sempre in direzione nord,

fino a Casale. Da qui prosegue in direzione sud lungo la strada provinciale fino ad

incrociare la Statale Brisighellese che percorre in direzione sud verso Brisighella fino

alla frazione di Errano, dove prosegue sulla strada provinciale Canaletta-Sarna in

direzione sud-est fino ai pressi di Villa Gessi, da dove prosegue in direzione nord-est

verso Borgo Tuliero fino ad incrociare la strada provinciale per Modigliana che

percorre in direzione sud-est fino ai pressi di Ca' Spalancona, dove prosegue lungo la

strada comunale per Santa Lucia, frazione che raggiunge e oltrepassa fino a toccare la

località Ca' Campazzo da dove prosegue prima in direzione ovest e poi sud lungo la

strada per S. Mamante, che segue fino ai pressi di Ca' Monducci per proseguire lungo

la strada vicinale fino a Ca' Fontana; prosegue fino ad incrociare il confine di

provincia tra Ravenna e Forlì, segue lungo tale confine fino ad incrociare il confine

tra i comuni di Castrocaro e Dovadola. Da qui attraversa il torrente Samoggia e

segue in direzione nord-est la strada vicinale il Raggio fino ad incrociare la strada San

Savino - Urbiano, che segue in direzione sud verso San Savino, che oltrepassa fino ad

incrociare la strada provinciale del Monte Trebbio, che percorre in direzione sud fino

ad incrociare la strada comunale per Castagnara, che segue in direzione est e poi in

direzione nord fino ad incrociare la strada comunale Modigliana - Lago di Azzano,

che segue in direzione nord fino ai pressi del Podere La Villa da dove prosegue in

direzione sud lungo la strada consorziale la Ca' Bene di Sopra. Da la Ca' Bene di

Sopra prosegue in direzione sud-est lungo la strada vicinale di Pianello di Sopra per

giungere a Pianello e proseguire fino ad incrociare la strada provinciale per Tredozio

nei pressi del cimitero di Fregiolo. Da qui, attraversata la strada provinciale,

prosegue, sempre in direzione sud-est lungo la strada vicinale che porta a Valvarana

fino ad incrociare, oltre la suddetta località, la strada consorziale di San Bartolo.

Percorre per un breve tratto la strada di San Bartolo in direzione sud, prosegue poi

lungo la strada vicinale in direzione nord-est fino a Fiumane, attraversa quindi la

strada di Modigliana-Lutirano e prosegue sempre in direzione nord-est lungo la strada

consorziale per S. Caterina. Da qui prosegue nella medesima direzione lungo la

strada vicinale Vettarano - Canova Navorsa fino ad incrociare la strada consorziale di

Lago. Prosegue, quindi, in direzione est, oltrepassa Valpiana fino ad incrociare la

strada statale Brisighellese nei pressi di S. Eufemia; segue la strada suddetta, in

direzione nord verso Brisighella, attraversa il fiume Lamone prima del passaggio a

livello e continua, in direzione nord-est, lungo la strada consorziale per S. Maria in

Purocielo. Oltrepassata S. Maria in Purocielo, prosegue in direzione nord-est lungo

la strada forestale delle lagune fino alla Casa delle Lagune dove riprende a proseguire

in direzione nord-ovest, attraversa Ca' Braghetto, il Tre, Donegaglia e dopo aver

attraversato il torrente Sintria prosegue in direzione sud-ovest lungo la strada

consorziale Zattaglia - Monte Romano fino alla località Casetto dove continua in

direzione nord-ovest sulla strada di S. Andrea e dopo aver attraversato Casone della

Casa, Albergo, Pagnano, Soglia ed il fiume Senio si immette sulla Statale Casolana,

che percorre in direzione nord verso Riolo Terme fino ad immettersi sulla strada

provinciale per Fontanelice; da qui prosegue in direzione nord-est fino a oltre il

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Olio extra vergine di oliva “Brisighella” Disciplinare di produzione

cimitero di Prugno per proseguire lungo la strada vicinale in direzione nord-ovest

verso Ca' Bosco fino ad incrociare il confine di provincia tra Bologna e Ravenna;

segue, quindi in direzione nord-est il confine predetto fino alla località Ca' Fontana

Vezzola, punto dal quale la delimitazione ha avuto inizio.

Articolo 4

Caratteristiche di coltivazione

Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti devono essere quelle

tradizionali e caratteristiche della zona e, comunque, atte a conferire alle olive ed

all'olio derivato le specifiche caratteristiche.

I sesti di impianto ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente

usati o, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell’olio.

Le forme di allevamento devono essere a vaso Policonico e a Monocono.

La densità di impianto può variare tra un massimo di 200 piante per ettaro per

gli oliveti con sesti di impianto di m 6 x 8, e un massimo di 550 piante per gli oliveti

con sesti di impianto di m 6 x 3.

La produzione massima di olive/ha non può superare i Kg 5.000.

La raccolta delle olive viene effettuata nel periodo compreso tra il 5 novembre

ed il 20 dicembre di ogni anno.

La raccolta deve essere effettuata direttamente dall’albero a mano o con mezzi

meccanici.

La denuncia delle olive deve essere effettuata secondo le procedure previste dal

Decreto Ministeriale n. 573 del 4/11/1993 relativo alle norme di attuazione della

Legge 5/2/1992 n. 169, entro il termine massimo previsto per la raccolta in un’unica

soluzione.

Articolo 5

Modalità di oleificazione

Le operazioni di estrazione dell’olio e di confezionamento devono essere

effettuate nell’ambito dell’area territoriale delimitata nel precedente art. 3.

La resa massima di olive in olio non può superare il 18 %.

Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltanto processi meccanici e fisici atti

a produrre oli che presentino il più fedelmente possibile le caratteristiche peculiari

originarie del frutto.

Le olive devono essere sottoposte a lavaggio a temperatura non superiore a

27°C; ogni altro trattamento è vietato.

Le operazioni di oleificazione devono essere effettuate entro e non oltre i 4

giorni successivi alla raccolta.

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Olio extra vergine di oliva “Brisighella” Disciplinare di produzione

Articolo 6

Caratteristiche al consumo

L' olio di oliva extravergine a denominazione di origine controllata

“Brisighella” all'atto dell'immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti

caratteristiche:

Colore: verde smeraldo con riflessi dorati;

Odore: di fruttato medio o forte con sensazione netta di erbe e/o ortaggi;

Sapore: di fruttato con leggera sensazione di amaro e leggera o media

sensazione di piccante;

Acidità Massima totale espressa in Acido oleico, in peso, non eccedente

grammi 0,5 per 100 grammi di olio;

Punteggio al Panel-test: ≥ 7;

N° di Perossidi: ≤ 13 Meq O2v/Kg

K232: ≤ 2,00;

K270: ≤ 1,60;

Acido Linoleico: ≤ 8 %

Acido Oleico: ≥ 75 %

Intervallo valori rapporto Oleico/Linoleico: 10/20

Intervallo valori Campesterolo/Stigmasterolo: 1,7/14

Intervallo valori Campesterolo/Delta-5 Avenasterolo: 0,25/0,60.

Altri parametri chimico-fisici non espressamente citati devono essere conformi

alla attuale normativa U.E.

In ogni campagna oleicola il Consorzio di Tutela individua e conserva in

condizioni ideali un congruo numero di campioni rappresentativi dell’olio a

denominazione di origine controllata “Brisighella” da utilizzare come standard di

riferimento per l’esecuzione dell’esame organolettico.

E’ in facoltà del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali

inserire, su richiesta degli interessati, ulteriori parametrazioni di carattere fisicochimico

o organolettico atte a maggiormente caratterizzare l’identità della

denominazione.

La designazione dell’olio alla fase di confezionamento deve essere effettuata

solo a seguito dell’espletamento della procedura prevista dal Decreto Ministeriale n.

573 del 4/11/1993 in ordine agli esami chimico-fisici ed organolettici.

Articolo 7

Designazione e presentazione

Alla denominazione di cui all’art 1 è vietata l’aggiunta di qualsiasi

qualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi

compresi gli aggettivi: fine, scelto, selezionato, superiore, genuino.

E’ vietato l’uso di menzioni geografiche aggiuntive, indicazioni geografiche o

toponomastiche che facciano riferimento a comuni, frazioni e aree geografiche

comprese nell’area di produzione di cui all’art. 3.

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Olio extra vergine di oliva “Brisighella” Disciplinare di produzione

E' tuttavia consentito l'uso di nomi, ragioni sociali, marchi privati, purchè non

abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno l’acquirente su

nomi geografici ed in particolare modo su nomi geografici di zone di produzione di

oli a denominazione di origine controllata.

L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie ed il riferimento al confezionamento

nell’azienda olivicola o nell’associazione di aziende olivicole o nell’impresa situate

nell’area di produzione è consentito solo se il prodotto è stato ottenuto

esclusivamente con olive raccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda e se

l’oleficazione ed il confezionamento sono avvenuti nell’azienda medesima.

Il nome della denominazione di origine controllata “Brisighella” deve figurare

in etichetta in caratteri chiari, indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto

al colore dell’etichetta e tale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle

indicazioni che compaiono in etichetta.

I recipienti in cui è confezionato l'Olio ExtraVergine “Brisighella” ai fini

dell’immissione al consumo devono essere in vetro scuro delle seguenti quantità

espresse in grammi o millilitri: 100, 250, 500, 750, 1000, 1500, 2000, 5000.

E’ obbligatorio indicare in etichetta l’annata di produzione delle olive da cui

l’olio è ottenuto.